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Sito di informazione della missione di Safa dei Canonici Regolari Lateranensi

Archivio per la categoria ‘Istruzione’

E A SAGUILA, LA NUOVA SCUOLA?

Pubblicato da missionesafa su Dicembre 10, 2008

Abbiamo parlato molto della scuola materna Nicolo’. In questo tempo si sta preparando la festa di Natale con i genitori. I bambini stanno imparando canzoni, poesie, mimi, e si sta addobbando la classe, preparando l’albero con gli oggettini che i bambini dovrebbero realizzare.

Ma parliamo ora di Saguila. La scuola primaria è al suo secondo anno, e veramente sembra funzionare bene, lasciando a me, Sandro, un po’ di tempo in più per seguire le nuove realtà scolastiche che hanno più bisogno di essere organizzate. Quest’anno Saguila accoglie 166 alunni ( 86 bambine e 80 bambini). Dopo aver privilegiato nell’anno trascorso la lettura e la scrittura quest’anno possiamo dare più importanza e tempo al dialogo, alla lingua parlata, alle redazioni di testi, indispensabili alla preparazione del concorso per entrare in liceo.  A Saguila molti alunni ci hanno lasciato perchè i genitori non avevano pagato la scuola. Ma altri, anche dei villaggi vicini hanno iscritto i loro figli con lo scopo di dare una migliore formazione. Non tutti i genitori colgono l’importanza di qualche sacrificio in più per offrire una migliore educazione. Si tratta di pazientare, attendere che a poco poco questa nuova mentalità penetri nel quotidiano, e faccia capire ai  genitori, (soprattutto papà, spesso capaci di preferire l’acool o le donne all’educazione dei figli) che tutto questo difficile percorso potrà portarci alla nascita di una nuova e migliore gioventù, capace di prendere in mano le sorti del Paese. Abbiamo migliorato molto la scuola di Saguila. Il complesso ora possiede un terreno di calcio, e in progetto abbiamo la preparazione di un terreno di pallavolo e basket( gli scouts di Sant’Angela Merici di Roma si sono resi disponibili a sostenerci). Abbiamo quantitativamente e qualitativamente arricchito il materiale didattico, e su richiesta degli insegnanti arricchiamo l’insegnamento con schede monografiche sui di versi temi: geografia, scienze, storia, con disegni, immagini, carte geografiche scaricate da internet. Gli insegnanti mostrano molta professionalità, malgrado le lacune conoscitive siano molteplici, ma mensualmente cerchiamo di fare delle formazioni. La prossima?  dopo natale, sulle metodologie di insegnamento della storia, della geografia e delle scienze. Due nuovi candidati maestri compiono il loro stage e si affiancano due volte alla settimana agli insegnanti per apprendere ed esercitarsi. Sapete bene che il prossimo anno apriremo una nuova scuola a Paris Congo, ed abbiamo bisogno di personale. Dunque “pensiamoci per tempo”!

Saguila ha fatto passi enormi. Se pensiamo al livello con il quale gli alluni si sono affacciati l’anno scorso! Non sapevano né leggere ne scrivere, per niente scolarizzati, e le famiglie ancor meno coscienti dell’impegno nella nuova scuola.  Yeke, Yeke, piano piano. Intanto impariamo anche ad apprezzare i piccoli passi compiuti.

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L’ASILO E’ REALTA’

Pubblicato da missionesafa su Settembre 5, 2008

Cari amici, un annuncio importante: L’ASILO NICOLO’ E’ UNA REALTA’ E TRA SETTE GIORNI APRIRA’ LE SUE PORTE ED ACCOGLIERA’ I BIMBI DELLA NOSTRA COMUNITA’.

Ve ne diamo soltanto l’annuncio, perchè abbiamo bisogno soltanto di contemplarlo e ringraziare.

Tra pochi giorni la gioia dei bambini lo trasformerà in qualcosa ancora di più bello. Grazie a tutti voi che ci avete creduto e in tempo record lo avete realizzato. Grazie

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IL 5×1000 a Nico

Pubblicato da missionesafa su Giugno 18, 2008

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INAUGURAZIONE DELLA CAPPELLA E DELLA SCUOLA DI SAGUILA

Pubblicato da missionesafa su Giugno 10, 2008

Domenica 8 giugno: è festa a Saguila, finalmente si inaugura la nuova cappella e la scuola ” Maria Magaldi Mandracchia” funzionante già da un anno. Abbiamo voluto unire le due inaugurazioni per dire che fede e intelligenza camminano insieme. Numerossime presenze. persone venute da ogni comunità. Il vescovo, Mons Rino Perin ha consacrato la cappella con una solenne celebrazione eucaristica. Poi la benedizione delle classi, e infine un pranzone  a base di manioca, polli, maiali, e carne di caccia. Veramente la gioia era tanta e gli abitanti del villaggio non si sono risparmiati per renderla ancora più allegra e bella. Ora guardatevi un po’ le foto. E un grazie a tutti coloro che hanno contribuito alle costruzioni: Famiglia Mandracchia, le comunità di Piedigrotta e Lucca, e tanti amici che hanno regolarmente contribuito, direi quasi autotassandosi mensilmente. Ora saremo impegnati a finire la scuola materna ” Nicolò ” Sono finiti i pavimenti e cominciamo a mettere finestre e porte….Poi la pittura, mentra già sono in preprazione i mobili e tutto quanto servirà alla nuova scuola che aprirà le sue porte il 15 settembre. Tanti sacrifici e fatiche, ma anche tante soddisfazioni. Grazie.

Il canto finale degli alunni

La Cappella!Prima era così!

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VIVI..più che mai!!

Pubblicato da missionesafa su Ottobre 3, 2007

Vi sarete chiesti, cari amici, “ma dove sono andati a finire quei due”? E’ passato tempo… pensavamo di non disturbarvi durante le vostre ferie. No, noi non siamo andati in vacanza, anzi, abbiamo lavorato moltissimo. La parrocchia ha chiuso i battenti, i villaggi si sono svuotati piano piano…”makongo”, ceniglie, larve di cui vanno matti, ben pagate, e consigliatissime anche dall’Organizzazione mondiale della sanità per il loro sostanzioso contenuto proteico…Per tutti un’occasione da non perdere! Chi è partito in foresta con tutta la famiglia, chi solo, tutti o quasi a costruirsi una piccola capanna di paglia e foglie di palma, e per un mese a girovagare, a cercare queste larve che cadono dagli alberi a causa del loro peso o sbattute a suolo dalle piogge fortissime, quest’anno particolarmente torrenziali e insistenti. Per quasi tre mesi è piovuto ogni giorno, anche per questo non abbiamo potuto metterci in connessione.

In questo tempo di pausa ‘pastorale’, ci siamo consacrati quasi interamente alla scuola.

Vi avevamo presentato il nuovo progetto di scuola associata che abbiamo discusso con la gente girando i villaggi. Allora le resistenze ci sembravano tante ma a vedere le iscrizioni ora possiamo dire che tutte le famiglie attendevano novità davanti a tante carenze. Al contrario, molti bambini sono rimasti a casa perchè non abbiamo spazio per accoglierli tutti. Noi accogliamo soltanto il 30% dei ragazzi che dovrebbero frequentare la scuola


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Il primo settembre chiunque lo volesse poteva seguire un corso di recupero di lettura e scrittura. Non è bastato, visto il livello siamo stati costretti a prolungarlo fino a Natale. E i programmi? Non se ne fa niente, il livello è troppo basso, e la maggioranza dei ragazzi non sa decifrare le lettere di una parola. Il primo ottobre avvio ufficiale con scuola anche pomeridiana. Inizio delle lezioni alle ore 8.00 del mattino fino alle ore 12. Pausa fino alle 13.30 e ancora in classe fino alle ore 16.00. Un po’ faticoso ma necessario perchè il ritorno al villaggio comporta un abbandono del ragazzo a se stesso, un’incapacità di fare i compiti e studiare, mancanza di libri etc. Ora ogni alunno delle due nostre scuole può avere un libro per ogni materia grazie al contributo della scuola Della Rovere di Roma che in occasione del passato Natale ha offerto quasi 3.000€ per l’acquisto di libri di lettura, matematica, geografia, storia, scienze….Non ci stanchiamo di ringraziare questi ragazzi romani e le loro famiglie ed insegnanti.

Ma a questo inizio ci siamo arrivati per diverse tappe. Prima la scelta di noi missionari (comprese le suore) di concentrarci sul problema scuola e questo comporterà un aumento della mole di lavoro non indifferente, da aggiungere alla pastorale, ai progetti in corso come l’alfabetizzazione, le costruzioni varie. Secondo: un impegno finanziario ad indirizzo delle nuove e già esistenti strutture.

Ecco una grande novità: la nuova scuola di Saguila è terminata e funziona. Ci manca soltanto un po’ di intonaco esterno e la pittura che faremo a Natale durante le vacanze perchè ora ci sono ancora alcune piogge. Ma dal 1 Settembre i ragazzi sono in classe.


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(per l’inizio della costruzione, a marzo ‘07 vedi le nostre foto e il nostro video: http://missionesafa.wordpress.com/2007/03/12/brevi/ )

Questa scuola ci ha fatto sudare sangue: ostacolo, le piogge, un aumento scandaloso dei prezzi che ci ha fatto raddoppiare e più il preventivo (alla fine ci costerà quasi 40.000€ invece dei 20.000 offerti dalla parrocchia di Santa Maria Bianca e dalla famiglia Mandracchia di Roma che ha voluto far memoria di Maria Magaldi deceduta giovanissima dopo pochissimi mesi di matrimonio). Abbiamo pescato dal fondo di altri progetti per poter terminare la scuola di Saguila ma vi assicuro che è una bella scuola e la vedrete tra poco in foto, bella e spaziosa, accoglie i 160 alunni di Saguila. Bisognerebbe costruirne una in ogni villaggio per far fronte alla domanda di scolarizzazione. Ci penseremo insieme. In verità una è già in progetto, a Mouscou, ma ancora non si trova il bandolo della matassa per risolvere i problemi burocratici legati al terreno disputato tra due comuni, e tutti e due interessati alla nuova costruzione. Ma nuove scuole domandano nuove forze, e sopprattutto bravi insegnanti, da formare. A luglio (9 luglio-9agosto) c’è stata la formazione per 25 candidati, ma soltanto 13 sono risultati idonei. Nove insegnano alla Safa dove abbiamo costituito altrettante classi, e sei insegnano a Saguila. Gli altri si acoderanno per fare un po’ di esperienza e seguire altre formazioni. La formazione, finanziata dalla comunità di S. Maria di Piedigrotta (Napoli) ed alcuni altri amici e parenti di Mauro, sarà continua anche per chi già insegna. Sabato prossimo, Vittorio, un amico che domani ci farà visita e resterà con noi una ventina di giorni, metterà le basi della lingua inglese…Ma in programma ci sono altre formazioni più specifiche durante tutto l’anno.

La scuola della Safa non ce l’ha fatta, per ragioni burocratiche, a diventare scuola associata cattolica, ma il Ministro dell’Educazione, con il quale siamo ormai in buoni rapporti, ci ha consigliato di lavorare come se lo fosse già, scuola cattolica, pur restando tra noi il precedente direttore. Io, invece, Sandro, dirigo la scuola di Saguila. Siamo però arrivati a formare un unico Consiglio pedagogico che mensilmente programma il lavoro nelle classi.

Ed ora siamo già con la testa, con le mani e il cuore alla scuola materna “Asilo Nicolò”. La costruzione continua e grazie al cielo ora la stagione dovrebbe aiutarci: ” arriva la stagione secca!!!” Inoltre le distanze sono quasi zero, mentre a Saguila dovevamo fare quattro o cinque volte al giorno 24Km (andata e ritorno). Agli amici di Nicolò che ci seguono con ansia diciamo che siamo ben detrminati. Mauro dovrebbe essere il direttore della scuola materna. Intanto le tre maestre della futuro asilo sono partite per lo stage di Bangui, presso una buona scuola materna di suore Senegalesi. Vi resteranno quattro o cinque mesi. Anche loro rientrano nel progetto formazione insegnanti. La loro formazione era già cominciata qui alla missione nel mese di giugno. In questi prossimi giorni dovremmo anche finire il pavimento della nuova cappella di Saguila e la nuova cappella di Mouscou, e poi passare alla pittura. Quindi per Natale tutto dovrebbe essere finito e pronto per una grande festa…..

(non è finito, abbiamo molto altro da comunicarvi…a presto!)

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IN GIRO PER I VILLAGGI

Pubblicato da missionesafa su Luglio 5, 2007

Il nuovo progetto di ” Scuola Cattolica Associata Centrafricana” è partito.

Cos’è? Non se ne poteva più di una scuola allo sfacelo che da anni si trascinava nella nostra parrocchia. I ragazzi dopo sei anni di ‘ elementare’ ne uscivano senza saper leggere e scrivere. I genitori, davanti a tanto abbandono e superficialità del direttore e dei maestri, avevano scelto di ritirare i loro figli, o rinunciare a versare la quota per il pagamento degli insegnanti. Corruzione, immoralità ( l’ultima: un insegnante di più di trentanni mette incinta una sua alunna di 14), assenze ingiustificate ripetute…Da ogni parte ci si chiedeva di fare qualcosa per i più giovani. Ed è così che la comunità missionaria, con tutta la comunità parrocchiale ha deciso di impegnarsi in prima persona nelle due scuole, della Safa e di Saguila ( nuova). Cosa vuol dire “Associata”?. Che lo Stato e la Chiesa collaborano nella gestione della scuola. Ma in verità lo Stato offre solo i programmi, i calendari, paga il direttore o qualche insegnante diplomato ( se c’è), e niente più. La Chiesa Cattolica si rende responsabile delle strutture, della scelta e della formazione degli insegnanti ( scelti tra i più capaci o coloro che più hanno studiato, ma che in verità diplomati non sono), e unita a un Consiglio di Istituto, un comitato di gestione e un’associazione di genitori si impegna a dare un volto più serio e un progetto educativo completo alla scuola. Abbiamo scelto questa formula proiettati nel futuro. Potevamo creare una scuola privata. E dopo una nostra futura partenza? Tutto sarebbe terminato?

La formazione degli insegnanti è cominciata e lunedì 9 luglio entrerà nel vivo. Per un mese i 25 candidati saranno alla missione a studiare metodologie, programmi etc…Poi abbiamo chiamato i capi villaggio per informarli del cambiamento e del nuovo cammino intrapreso. E poi in giro peri villaggi ad incontrare i genitori, i bambini, la popolazione tutta.

incontro genitori nel villaggio di Paris-Congo

(incontro genitori nel villaggio di Paris-Congo)

Tutti erano felicissimi di sapere che la Chiesa Cattolica promuoveva questa nuova formula, erano felici di sapere che tutti i loro figli avrebbero avuto finalmente libri per leggere, studiare, che il tempo pieno ( scuola fino alle ore 16) avrebbe finalmente impegnato i loro figli in uno studio più serio ( ” finalmente i nostri figli faranno i compiti e non andranno girovagando per il villaggio”), che gli insegnanti riceveranno regolare formazione, che “la commissione per l’educazione della parrocchia ” veglierà sulla regolarità dei corsi e la presenza degli insegnanti e il loro lavoro. Meno felici quando si è parlato dei soldi da pagare, del contributo delle famiglie al pagamento degli insegnanti. Ogni alunno sarà chiamato a versare ogni anno 10.000 franchi (16/17€). ” Ed io che ho 6 figli a scuola? Come farò? Sarà impossibile. Abbiamo spiegato che proprio questo significa pensare al futuro quando noi non ci saremo più e forse lo Stato sarà ancora assente. Se la scuola rappresenta un valore irrinunciabile per la vita dei figli bisogna fare un sacrificio…Si potrà pagare anche in natura: prodotti della terra, animali…Tutto ci aiuterà poi a dare qualcosa da mangiare ai più piccoli, all’asilo “Nicolò”, quando comincerà, speriamo a Gennaio 2008. Ma poi la grande proposta: perchè ogni villaggio non fa una sua grande piantagione “Pro alunni”? Tutti al campo per la scuola!! Non facile, alcuni hanno già cominciato a muoversi, altri sono dubbiosi: “Qui, da noi, è difficile mettersi insieme a fare qualcosa, c’è sempre della gelosia, dei residui tribali che ostacolano tutto!” ci ha detto qualcuno. Ma bisognerà provarci. E abbiamo detto che siamo disponibili ad aiutare con il motocoltivatore che abbiamo ordinato. Un’esperienza in Congo mi ha detto che così si può garantire la scuola gratuita a tutti. E’ vero, le persone qui sono molto povere, ma vogliamo anche togliere di mezzo la dignità? Cosa resterebbe a loro? e come potranno credere che lo sviluppo è possibile? Credere in se stessi e credere che per i più giovani ci sarà un futuro migliore: è forse il primo obiettivo del nostro progetto scuola.

Non è un momento facile, la situazione politica non promette rinnovamenti significativi, tutto diventa difficile giorno per giorno. Anche dal punto di vista economico ci sono grandi difficoltà, non si trovano prodotti, i prezzi sono raddoppiati ( non sappiamo se per ottobre finiremo la scuola di Saguila perchè il denaro disponibile è già terminato, e non siamo che a metà della nostra costruzione…)

i due edifici della sucola di saguila in costruzione scuola di saguila in costruzione

(i due nuovi edifici della scuola di Saguila in costruzione)

Le difficoltà sono tante, ma siamo abituati a crederci, e ce la faremo. Ma soprattutto dobbiamo riservare tutte le nostre forze per i giovani, i bambini e il loro futuro. E’ stato bello girare. La gente ci ha anche contestato, ma credo ci voglia bene!

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NOVITA’ SCUOLA

Pubblicato da missionesafa su Giugno 20, 2007

La scuola di Saguila cresce, anche se non proprio velocemente come si vorrebbe. Trovare il cemento è difficile, e costa quasi il doppio, tutto è aumentato sensibilmente. E poi le strade, che nella stagione delle piogge rendono difficili i trasporti. Malgrado tutto crediamo di arrivare a tempo per ottobre.

Intanto ci sono novità per quanto riguarda la formazione insegnanti che il 9 luglio entra nel vivo. Gli insegnanti che saranno coinvolti non sono più 14, come previsto, ma ben 25. Ecco i loro nomi: Boyate Rosalie, Mboutolo Simplice Marin, Vondroumaje Gaetan Alex-Peguy, Mohoudoyen Rufin, Mboutolo Christophe, Wamimi Nestor, Mokossealo Jean Corneille, Wagalamako Cyriaque Constant, Konzengna Guy Edgard, Ebolongo Zephyrin, Kpenga Thierry-Didace, Marto Jean Alexis, Toré Mossono Delphin, Bengba Jean Louis, Zekobode Jonas, Degoto Emmanuel, Yangandia Constant-Romeo, Gonifio Jean-Roger Mermoz, Dafire Felix, Feikoumo Gborobay Daniel, Ndamokogou Bernard Dadier, Ladji Limpi XII, Pesse Achille, Tesse Jean Bruno, Mongo Laurent. Il formatore è Monsieur Marcelin Mbilo incaricato alla formazione degli insegnanti perlescuole Associate Cattoliche. Anche la scuola della missione subirà delle trasformazioni, non sarà più scuola del villaggio consegnata alla responsabilità dei genitori, ma diventerà, con la nuova scuola di Saguila, ” Scuola Cattolica Associata della Repubblica Centrafricana “. Non è una scuola privata. La scuola associata implica una collaborazione Chiesa – Stato. La Chiesa, rappresentata dalla Diocesi ( o parrocchia) , prende la responsabilità della gestione e del buon funzionamento della scuola che il governo non è in grado di assicurare, causa mancanza di insegnanti e mezzi. Lo Stato veglia sulla regolarità dell’insegnamento e il rispetto dei programmi. Inoltre lo Stato offre alcune, anche se insignificanti, agevolazioni alla Chiesa, soprattutto per quanto riguarda il pagamento delle dogane nel trasporto di materiale scolastico, e l’esonero dal pagamento di tasse sui documenti degli espatriati che lavorano nel campo dell’educazione. Questa collaborazione è stata rattificata in una convenzione del 1998: in essa lo Stato chiede la collaborazione della Chiesa Cattolica a sostegno dell’educazione scolastica in grave crisi.

Dopo tale convenzione non tutto è andato per il meglio. Lo Stato ha quasi totalmente delegato alla Chiesa il tutto, anche la formazione degli insegnanti, il pagamento del loro stipendio: per la maggior parte pagati dai genitori, e privi di una buona formazione.

Non sono mai stato a favore delle scuole private, ma non c’era altra scelta in una scuola caotica e allo sbando come quella della Rep. Centrafricana. Non è raro trovare alunni che dopo sei anni di scuola ancora non sappiano leggere e scrivere; potremmo dire che oggi nelle nostre scuole oltre il 60% non ne è ancora capace. Non parliamo poi dell’organizzazione scolastica ( assenza di testi, materiale didattico) insegnanti senza alcun metodo, scelti tra coloro che hanno un po’ studiato e ripetono quanto appreso a scuola.

Abbiamo accettato la sfida, e sappiamo che ci chiederà molto tempo e forze, molta pazienza, costanza, e anche la vostra collaborazione, e non solo in termini economici.

Speriamo che alcuni tra voi nel corso degli anni si facciano avanti per la formazione e il perfezionamento degli insegnanti.

Per ora grazie alla comunità di Piedigrotta, Napoli, abbiamo potuto mettere in atto la formazione dei 25 insegnanti, grazie agli alunni e insegnanti della Scuola Lante della Rovere di Roma abbiamo potuto far fronte all’acquisto di quasi tutti i libri di lettura e matematica delle due scuole. Restano i piccoli libri di storia, geografia, ed educazione civica. La scorsa settimana abbiamo acquistato una fotocopiatrice per poter far fronte ad ogni esigenza scolastica per il 2007-2008 e la formazione continua degli insegnanti. Stiamo preparando anche una piccola biblioteca di riviste per insegnanti con la collaborazione dalla Francia di Suor Christiane che ha lasciato la missione solo alcuni mesi fa. Bisognerà pensare poi al materiale didattico: carte storiche, geografiche, etc.

Forse chiederete:” Che ne farete di 25 insegnanti?” Ben 24 saranno impegnati nelle due scuole: 6 al mattino e 6 al pomeriggio per un appoggio agli alunni nello studio. Ci siamo resi conto che quest’ultimi non sanno studiare da soli, non fanno i compiti, e le famiglie non sono capaci di aiutarli. Quindi la scuola comincerà alle 7.30 del mattino e terminerà alle 16.30. Speriamo che i genitori siano sensibili e capaci di recepire il rinnovamento, che costerà sacrifici anche sul piano economico. Infatti le famiglie saranno chiamate a pagare 10.000F per alunno. Sino ad oggi ne pagavano 4000. Purtroppo con il totale non riusciremo a pagare tutto un anno gli insegnanti, ma, siamo disposti ad un aiuto sostanzioso purchè la scuola funzioni bene, e poi crediamo che le famiglie, con il tempo, si renderanno conto della qualità dell’offerta. Venerdi comincia la sensibilizzazione della popolazione con l’incontro dei capi – villaggio, nella settimana prossima passeremo villaggio per villaggio ad incontrare i genitori e discutere con loro sulla nuova formula scolastica per i nostri ragazzi.

Certo all’inizio non sarà facile, molti staranno a guardare e non manderanno i figli a scuola, ma dobbiamo correre questo rischio. L’educazione è tutto! Non c’è sviluppo senza formazione. Alziamoci le maniche….Ciao. Sandro

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FORMAZIONE MAESTRE ASILO NICOLO’

Pubblicato da missionesafa su Giugno 7, 2007

Carissimi amici, siamo quasi al termine delle fondazioni dei tre più grandi edifici dell’asilo dedicato al nostro piccolo amico Nicolò. Ma al tempo stesso, insieme alla costruzione, stiamo lavorando al progetto di formazione delle tre maestre: Carole, Martine, Sabrine. Hanno già seguito due corsi di formazione insieme agli altri insegnanti della scuola elementare: “La psicologia del bambino secondo le differenti età e fasi di crescita”; “I diritti del bambino”. In questa settimana le abbiamo invitate a fare una piccola esperienza con i bambini(26) per mettere in luce i diversi ambiti d’azione e valutare un po’ le loro capacità. Tutte e tre hanno mostrato una grande disponibilità di attenzione e d’incontro con il bambino . Non manca in loro la gioia di relazionarsi ai piccoli. Tutte e tre necessitano una migliore formazione sulla metodologia d’insegnamento e anche maggior formazione riguardante specifiche discipline. Abbiamo quindi preparato un programma di formazione di sei mesi così articolato.

Giugno: ” Il Corpo del bambino e la sua cura: nutrizione, igiene, pronto intervento….”

Luglio, Agosto, Settembre: ” La scuola materna: metodi ed obiettivi, programmazione, il gioco, il disegno, la scrittura e la lettura, recitazione, lavoro manuale e cretività, canto e danza, il tempo libero, e l’implicazione dei genitori nell’educazione dei piccoli”

Ottobre, Novembre e Dicembre: stage di tre mesi presso la scuola materna ” Santa Teresa ” di Bangui .

Un periodo intenso dove noi stessi saremo in prima persona coinvolti a seguire passo dopo passo la loro preparazione.

Volevamo mettervi al corrente di questo progetto di formazione che richiede molto impegno. E’ infatti difficile, se non quasi impossibile, trovare qui nella regione qualcuno che abbia avuto una tale formazione. Tutte le poche e piccole scuole materne che si trovano nei nostri villaggi sono lasciate un po’ a se stesse e all’improvvisazione. Non vogliamo il perfetto, ma qualcosa di bello e vissuto, che prepari anche agli anni successivi quando il bambino sarà chiamato ad entrare nella scuola fondamentale ( così chiamata). Se avete idee, esperienze, testi o altro di utile siamo qui a braccia aperte. CIAO CIAO. Sandro e Mauro

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LABORATORIO DI FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI

Pubblicato da missionesafa su Giugno 1, 2007

LABORATORIO I FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI

9 LUGLIO – 9 AGOSTO

1. IL PROGRAMMA DI CI – CM. ISTRUZIONI OFFICIALI.

2. GLI ORARI: TOTALE DELLE ORE PER DISCIPLINA.

3. L’IMPIEGO DEL TEMPO: CI – CM.

4. METODOLOGIA DELL’INSEGNAMENTO DI UNA LEZIONE:

CI – Linguaggio, lettura, calcolo.

CE – Lettura, calcolo, espressione, scrittura, grammatica.

CM -Lettura, calcolo, storia, geografia.

5. Preparazione di una scheda di insegnamento di una lezione. Un modello per ogni disciplina.

6. Le responsabilità di un titolare di classe.

7. Le responsabilitàdi un direttore scolastico.

8. I documenti obbligatori per ogni titolare di classe:

  • Il regolamento interno della scuola.

  • Ripartizione mensile e progresso mensile.

  • Impiego del tempo.

  • Quadro d’età e di scolarizzazione.

  • Ripartizione per sesso ed età.

  • Percentuale di frequanza e composizione.

  • Liste delle poesie e delle recitazioni.

  • Lista di opere utilizzate.

9. I libri di testo: analisi e utilizzazione.

 

 

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Alfabetizzazione: scrive l’insegnante Simplice Mboutolo

Pubblicato da missionesafa su Maggio 10, 2007

Riceviamo da Safa e ben lieti pubblichiamo, per il progetto “alfabetizzazione”, un testo di Simplice Mboutolo, maestro di sango: l’articolo è scritto in francese e sotto potrete trovare la traduzione (speriamo fedele):

Alleghiamo inoltre due foto del maestro Simplice, da solo e mentre insegna il Sango a Don Mauro.
a la merci de la nature 1/2 a la merci de la nature 2/2

Il maestro Simplice Mauro ed il maestro Simplice

 

Alla mercè della natura di Simplice Mboutolo

Improvvisamente, senza opporre alcuna resistenza, fui spinto nella natura di cui non si conoscevano i pilastri. Cosa strana essa mi piace, a modo suo. Cosa mai vista prima, un fuoco ha preso l’angolo del villaggio della Safa. Villaggio che anni e anni fa, incorniciato nel fogliame, si sarebbe detto un nido di uccello. Il sole sorge, per avere la schiena curvata, per inspirare il profumo del diamante nero senza guadagno che Dio aveva lasciato loro senza accordi.

“Sono fiero, ho fiducia nella mia terra umida che fa crescere tutti i semi senza discriminazione. Sono fiero del sangue nero che scorre nelle mie vene” esclamava il vecchio Itapo nel suo mantello di mille colori picchiettato di pezzi di erbe bruciate.

Stanco, con la schiena irrigidita, quest’ultimo si mosse lentamente per mettersi diritto. Egli rinvia tutto a domani e a dopodomani. Ripetè gli stessi gesti ma niente sostiene i suoi sforzi. Egli è spinto dal detto: “tutto si trova nella terra”. Questa credenza superstiziosa è divenuta celebre tanto che un famoso coltivatore la usò per catechizzare i suoi figli. Essa metteva in epigrafe l’idea secondo la quale la terra è la sola eredità. Sentendosi vicino alla morte, egli fece venire i suoi figli e parlò loro di questa testimonianza. Egli disse loro: “guardatevi bene dal vendere l’eredità che ci hanno lasciato i nostri genitori, un tesoro è nascosto al suo interno”. “Non conosco il luogo”, rispose uno dei figli. E il padre lo incitava a questo proposito: “un po’ di coraggio! se ne verrete a capo, lo troverete. Prendete la vostra zappa non appena sarà agosto. Zappate, scavate, vangate. Non lasciate nessun posto in cui la mano non sia passata e ripassata”. Morto il padre, i figli ritornarono al campo. Di qua, di là, dappertutto, tanto che alla fine dell’anno essi ne ricavarono dei soldi. Il padre era stato saggio a mostrar loro, prima di morire, che il lavoro è un tesoro.

Questo racconto ha avuto un ruolo non trascurabile nella società nera. Forse la terra è l’unico mezzo che permette all’uomo di migliorare le sue condizioni di vita.

Di ritorno dal campo, distrutti dalla stanchezza e dalla fame, gli uomini si accontentano di risolvere tutti i problemi nel bere. Ma quali sono le soluzioni ai loro problemi? Soltanto grida di lacrime: “Soffro, morirò!”; soltanto problemi su problemi. “Quando verrà la nostra salvezza?” si leggeva sul loro cartello. I nostri antenati hanno beneficiato dell’elmo d’oro ma per noi è il contrario. Oggi il detto “tale padre tale figlio” ci passa accanto.

La terra ha bisogno di conoscenza per essere viva. Penso, dunque sono!

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