Abbiamo parlato molto della scuola materna Nicolo’. In questo tempo si sta preparando la festa di Natale con i genitori. I bambini stanno imparando canzoni, poesie, mimi, e si sta addobbando la classe, preparando l’albero con gli oggettini che i bambini dovrebbero realizzare.
Ma parliamo ora di Saguila. La scuola primaria è al suo secondo anno, e veramente sembra funzionare bene, lasciando a me, Sandro, un po’ di tempo in più per seguire le nuove realtà scolastiche che hanno più bisogno di essere organizzate. Quest’anno Saguila accoglie 166 alunni ( 86 bambine e 80 bambini). Dopo aver privilegiato nell’anno trascorso la lettura e la scrittura quest’anno possiamo dare più importanza e tempo al dialogo, alla lingua parlata, alle redazioni di testi, indispensabili alla preparazione del concorso per entrare in liceo. A Saguila molti alunni ci hanno lasciato perchè i genitori non avevano pagato la scuola. Ma altri, anche dei villaggi vicini hanno iscritto i loro figli con lo scopo di dare una migliore formazione. Non tutti i genitori colgono l’importanza di qualche sacrificio in più per offrire una migliore educazione. Si tratta di pazientare, attendere che a poco poco questa nuova mentalità penetri nel quotidiano, e faccia capire ai genitori, (soprattutto papà, spesso capaci di preferire l’acool o le donne all’educazione dei figli) che tutto questo difficile percorso potrà portarci alla nascita di una nuova e migliore gioventù, capace di prendere in mano le sorti del Paese. Abbiamo migliorato molto la scuola di Saguila. Il complesso ora possiede un terreno di calcio, e in progetto abbiamo la preparazione di un terreno di pallavolo e basket( gli scouts di Sant’Angela Merici di Roma si sono resi disponibili a sostenerci). Abbiamo quantitativamente e qualitativamente arricchito il materiale didattico, e su richiesta degli insegnanti arricchiamo l’insegnamento con schede monografiche sui di versi temi: geografia, scienze, storia, con disegni, immagini, carte geografiche scaricate da internet. Gli insegnanti mostrano molta professionalità, malgrado le lacune conoscitive siano molteplici, ma mensualmente cerchiamo di fare delle formazioni. La prossima? dopo natale, sulle metodologie di insegnamento della storia, della geografia e delle scienze. Due nuovi candidati maestri compiono il loro stage e si affiancano due volte alla settimana agli insegnanti per apprendere ed esercitarsi. Sapete bene che il prossimo anno apriremo una nuova scuola a Paris Congo, ed abbiamo bisogno di personale. Dunque “pensiamoci per tempo”!
Saguila ha fatto passi enormi. Se pensiamo al livello con il quale gli alluni si sono affacciati l’anno scorso! Non sapevano né leggere ne scrivere, per niente scolarizzati, e le famiglie ancor meno coscienti dell’impegno nella nuova scuola. Yeke, Yeke, piano piano. Intanto impariamo anche ad apprezzare i piccoli passi compiuti.































