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Archivio per 23 Marzo 2009

25 ANNI FA

Pubblicato da missionesafa su Marzo 23, 2009

Venticinque anni fa, nel mio paese, Candiana, in un caldo ( guarda caso “africano”) mi sono lasciato trascinare da LUI. Non avevo alcuna idea di quale ministero sarei stato capace. Una sola cosa avevo chiara: avrei dovuto rendere visibile con la mia vita il Mistero dell’Incarnazione di Cristo. Avrei dovuto impegnarmi ad essere come Lui, presente.., insieme…, uomo eucaristico, come il Mistero che ogni giorno ero chiamato a celebrare. Che ci sia riuscito spetta a Dio e a voi dirlo.  Via via ho capito che lo spazio privilegiato dell’Incarnazione erano gli ultimi, i più deboli, coloro che subiscono violenza quotidiana, di ogni genere. Il mio ministero, soprattutto a Napoli, con tanti amici che ci hanno creduto ha tentato di entrare  nella vita degli indifesi. A volte ho fatto scelte che a tanti non sono piaciute, forse fuori dell’ordinario di un prete, avrò anche disturbato, diciamolo, rotto, ma sempre provacato dal Vangelo, da quella buona notizia che si fa anche protesta contro le ingiustizie, le violazioni di tanti diritti, le discriminazioni, le intolleranze, fino a capire che tutto questo dovevo anche viverlo sulla mia pelle e non soltanto proclamarlo…ecco la missione. La volontà anche di testimoniare il carisma del mio Ordine: la comunione, in maniera più profonda, non solo nel chiuso di  una famiglia religiosa, ma in nuove Chiese, povere Chiese, unica Chiesa di Cristo. E veramente debbo dire  che non sono partito da solo,ma si è scatenata una corsa alla comunione, alla solidarietà da stupire me, e tanti amici, confratelli. Io credo che noi tutti  vorremmo essere autentici missionari di una Parola Vissuta.
Debbo ringraziare tantissimi confratelli, amici, famigliari che non mi hanno mai lasciato solo, in Italia come qui mi sono sentito sempre amatissimo, più di quanto meriti, mai solo, sempre sostenuto ed incoraggiato, e tutta la mia gioia di questi 25 anni è qui, tutta la mia ricchezza è questa comunione. Non possiedo niente, non posso dirmi capace se non di cose che hanno stupefatto me in prima persona, ma sopratutto una PRESENZA che mi ha dato coraggio, vita, entusiasmo, anche se il mio caratterino non darebbe a dimostrarlo.
Oggi sono qui a dirvi e dirGli grazie, e mi basta. Non voglio niente per questo anniversario, le situazioni mi obbligano anche a viverlo lontano da voi; una festa che  è tutta dentro.
Se qualcosa volete regalarmi spero non mi riguardi, ho già sprecato tanti beni, tante volte; se proprio volete facciamo qualcosa per questi piccoli.
A Loko, la scuola aperta quest’anno ha soltanto 3 classi.  Nel 2009/2010 ne serviranno altre due; i ragazzi  non possono fare 20 km al giorno per venire qui alla Safa. Sarebbero costretti a cambiare scuola….e sono molto dispiaciuti, ora che vedono i loro buoni risultati…Se volete possiamo costruire una classe a Loko…se accettate consideratelo il regalo che mi fate per questo 25°.
Vi voglio bene, e pregate perchè diventi più buono, e possa meglio servirLo. GRAZIE.

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