missione safa

Sito di informazione della missione di Safa dei Canonici Regolari Lateranensi

Archivio per Dicembre 2007

1°gennaio TOMBOLATA napoletana per SAFA

Pubblicato da francescoi su Dicembre 26, 2007

La sera del 1 gennaio alle ore 18.00 a Napoli nel cortile del Maschio Angiono si svolgerà una tombolata vivente.

Per partecipare occorre solo recarsi al Maschio Angioino, comprare una cartella al costo di 10 euro e giocare a tombola.
La serata è allietata da canzoni, un pulcinella (Dario Massimo) e da tanti figuranti.
Il ricavato della tombola sarà devoluto in beneficenza alla missione di Safà.
L’iniziativa è stata voluta da Tiziana Aiello in collaborazione con gli assessori al turismo e spettacolo del Comune di napoli e della Provincia, Valente e Martano, che ne hanno condiviso anche lo spirito.
La sera del 1 gennaio saranno presenti anche il parroco Don Gabriele Pauletto e probabilmente il Padre Visitatore dei Canonici Regolari Lateranensi, Don Giuseppe Cipolloni, che ritireranno il premio.
Accorriamo tutti e pubblicizziamo per quanto possibile l’iniziativa!
Auguri a tutti!

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Buon Natale e felice 2008

Pubblicato da missionesafa su Dicembre 23, 2007

BUON NATALE…E FELICE 2008

La salvezza non può venire che da un piccolo. Auguri amici! Mauro e Sandro

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ONLUS…NICO, I FRUTTI DEL CHICCO

Pubblicato da missionesafa su Dicembre 22, 2007

Carissimi, ce l’abbiamo fatta!!! Come potete vedere e come promesso nell’ultima informativa, a scrivere dell’asilo di Nico in Centrafrica non è più una singola persona ma una vera e propria Associazione con tanto di riconoscimento governativo quale Onlus, marchi,timbri, logo, sito, e-mail e quant’altro è necessario per poter provare a mantenere e gestire l’asilo di Nico a Safa in Centrafrica.
Una piccola scuola che insieme abbiamo costruito, che nei prossimi mesi aprirà le sue porte a 50 bambini e darà lavoro a diverse persone dei villaggi di Safa e che per qualche tempo per sopravvivere avrà bisogno di essere finanziata privatamente, non essendo possibile far rientrare l’asilo nei finanziamenti internazionali per l’alfabetizzazione, riservati alle scuole dell’obbligo.

La Onlus si chiama, o meglio, noi ci chiamiamo, “Nico i Frutti del Chicco’. Sul nostro sito (http://www.nicoifruttidelchicco.org) sono consultabili statuto e atto costitutivo dell’associazione, nonché indicate nel dettaglio attività e modalità di associazione e contribuzione. L’essenziale, però, è presto detto. Abbiamo voluto creare una Onlus con il nome di Nico per dare stabilità al nostro impegno e certezza a chi a noi si è affidato. Con in più il non trascurabile vantaggio di poter usufruire e far godere a chi si assocerà e/o verserà contributi dei benefici fiscali previsti dalla legge italiana per chi opera in regime di Onlus.

Mantenere L’asilo Di Safa: 20 Mila Euro Per Il 2008

Nel 2007 abbiamo raccolto fra amici, conoscenti, parenti – a spese organizzative praticamente zero -quasi 50 mila Euro, interamente messi a disposizione per la costruzione dell’asilo e per il suo immediato futuro. Il budget stimato per il primo anno di funzionamento della scuola in Centrafrica (materiali didattici e supporti logistici, retribuzioni di personale e insegnanti, vitto per bambini ed operatori, etc) è di circa 20 mila euro. Considerata la grande partecipazione degli ‘amici di Nico’ alla prima chiamata a raccolta, si sarebbe forse potuto ripetere il ‘passa parola’ anche per mantenere l’asilo. Un conto però è chiedere di impegnarsi a fondo perduto, un altro è invece scambiare qualcosa. Da qui la nascita della Onlus. Chi si iscrive si impegna a versare ogni anno la quota associativa e si ritrova in prima persona direttamente responsabile e protagonista del mantenimento della scuola, all’interno di una associazione che riunisce sotto il nome di Nico tutti i suoi amici e gli amici dei suoi amici.

Quota Associativa Minima: 30 Euro L’anno
La quota associativa annua per il 2008 è stata fissata (dal consiglio direttivo dell’associazione che è stato nominato all’atto di costituzione della Onlus e resterà in carica i prossimi tre anni ) in un minimo di 30 Euro.
Trenta euro all’anno per mantenere un asilo in Centrafrica è, sulla carta, un impegno che può essere sostenuto da molti, indipendentemente da età, disponibilità personali, etc.. E potrà consentire magari anche più associati all’interno di una stessa famiglia. L’obbiettivo del primo anno di vita della Onlus, infatti, vuole essere duplice: contare gli ‘amici di Nico’ disponibili a impegnarsi ancora insieme per quanto sarà necessario e allo stesso tempo raccogliere i 20 mila euro richiesti per il 2008. Sulla carta, per raggiungere questa cifra con versamenti individuali di 30 euro, i soci dovrebbero essere circa 670. ‘Quota 700’ dunque è un obbiettivo assai ambizioso ma forse non impossibile se ognuno di coloro che ha già contribuito a costruire la scuola, si impegna a parlare dell’asilo e farsi promotore della Onlus,, magari ‘regalando’ o ‘facendo regalare’ l’iscrizione a parenti, colleghi ed amici, proponendola a persone, gruppi, altre associazioni che fanno raccolte o destinano fondi alla solidarietà. Il nome scelto per la Onlus è la garanzia del tipo di impegno: ‘Nico, i frutti del Chicco’. Regola associativa di base è infatti quella di mettere a frutto il più direttamente e semplicemente possibile l’amore di Nico e per Nico, trasformando concretamente i fondi raccolti -senza intermediazioni e con costi organizzativi e di struttura ridotti all’osso- in attività dell’asilo di Safa.

Un Nuovo Conto Corrente Postale Per I Versamenti Alla Onlus
L’organizzazione della nuova associazione, dunque, è e dovrà restare semplice ed essenziale: il sito sarà la sede di aggiornamento e informazione sa asilo e associazione, le mail (al posto della precedente nicosemidelchicco@yahoo.it da oggi dialogheremo attraverso la nuova mailbox info@nicoifruttidelchicco.org) lo strumento di comunicazione. Ogni contributo di idea e proposta degli associati sarà il benvenuto. Le modalità associative sono le più elementari, nel rispetto di quanto la legge impone alle Onlus. Le forme di contribuzione sono le più facili e comode per i nostri associati.
In questo senso, da adesso in poi contributi e quote associative non vanno più versati sul conto corrente bancario finora utilizzato ma su un nuovo conto corrente di bancaposta (n. 85912392 intestato a Associazione ‘Nico I frutti del Chicco Onlus’ ) intestato direttamente alla Onlus di Nico. I versamenti possono essere effettutati con bollettino postale, con bonifico bancario -anche on line – con pagamento diretto via internet con carta di credito attraverso il sito e, ovviamente, in contanti a uno dei membri del direttivo (Nuccia Bianchini, Stefania. Lattuille, Carlotta Luciani, Stefano Massari, Luca Tortorolo, Giovanni Tortorolo, Matteo Rizzolli).

Le ricevute dei contributi versati vanno conservate fino alla successiva dichiarazioni dei redditi, potendo così ottenere il relativo beneficio fiscale.
L’iscrizione all’Associazione avviene mediante sottoscrizione dell’apposito modulo disponibile anche sul sito della Onlus.

Siamo dunque pronti ad avviare insieme la realizzazione di questa seconda parte del progetto che porta con sé l’ispirazione e il nome di Nico. Auguriamoci ancora buona fortuna.

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VERSO IL NATALE

Pubblicato da missionesafa su Dicembre 16, 2007

Ciao amici. Molti di voi ci chiedono come si trascorrerà il Natale a Safa. Come viviamo l’avvento. Niente di più semplice.

Avvento vuol dire “Venuta”, ed essa implica un’attesa. Tutti noi sappiamo Chi attendiamo, e pur essendo già venuto e fattosi uomo, ancora lo attendiamo, come se non fosse tra noi. Il cuore e la vita di ciascuno di noi non sono mai sazi. Ma ci si può considerare sazi di Dio? Ci si può considerare talmente nuovi da non aver più bisogno del “nuovo”? una nuova umanità motiva la nostra attesa.

A Safa, nel cuore dell’Africa, si è sempre in attesa dell’uomo nuovo, ed anche qui c’è la tentazione di fuggire l’evento dell’incontro con l’uomo nuovo, da sempre scomodo. A Safa l’attesa è ancor meno visibile, ma in un certo qual senso più forte. Se ti guardi attorno, come dice la nostra amica Titty, niente parla di Natale, non si respira aria di Natale. Ma cosa può dare il senso di un avvenimento straordinario come quello di una nascita, di un nuovo essere umano che irrompe nella storia? Il silenzio, il niente, l’assenza dei segni, delle luci, del corri corri, del preparare per forza qualcosa perchè la festa ci sia? A Safa niente di tutto ciò, ed è forse proprio il silenzio a qualificare questo avvento. Il silenzio…da anni è così, da secoli è così. Le cose non fanno la festa…eppure si intuisce un’attesa. Non so dare una risposta, soltanto penso che un Natale così mi riporta all’essenziale della Vita. E l’uomo e la donna, i bambini della Safa attendono salute, scuola, lavoro, giustizia, parola, spazio, diritti, affetto, considerazione, una mano..loro che te la tendono mille volte al giorno, e sporca, lercia…attendono un sapone, attendono un vestito…attendono risposte alle morti precoci, all’abbandono…Io non attendo le stesse cose, ma se penso al bambino che è nel seno di Maria mi chiedo: forse non attendeva anche lui tutto ciò? una casa, accoglienza, un affetto, una mano? …e poi non ha atteso anche una scuola, una formazione, un lavoro?….e dopo esser nato povero ha imparato a pensare ed attendere con i poveri…e non ha dato cose, soluzioni, non ne aveva i mezzi, o forse li aveva, ma aspettava di coinvolgerci…Comunque era presente ed i poveri lo hanno sentito e non si sono più staccati da Lui.

Qui non si vedono segni del nostro Natale, forse a Bangui nei supermercati, tutti si batteranno per un pezzo di carne…Qui non si fanno alberi di natale, novene. I poveri non sanno nemmeno attendere, diremmo noi, ma è pur vero che Dio una volta che si è accasato con la miseria resta fedele. Se mi ripenso dico che forse nella mia vita ho anche imparato ad attendere male e mi sono fatto illudere. Perciò aspetto anch’io. Che ne uscirà da questo Natale senza segni?

Ma,ma…non scoraggiamoci..l’asilo è un segno dell’uomo nuovo, la scuola di Saguila è un segno dell’uomo nuovo, quella di Paris Congo annuncia un’umanità nuova…..Ci vogliono nove mesi perchè un bambino nasca, non si sa quanto ci voglia perchè diventi adulto…La fatica è far crescere il Cristo in noi. Vuoi vedere che è proprio questo il senso del Natale?

“Per Natale che facciamo?” mi diceva ogni anno Ciro Di Giovanni quando dovevamo preparare il programma del Concerto Natalizio. Proprio così: “Per Natale che facciamo?” A Safa? Per ora attendiamo. Ma vi assicuro, che Qualcuno arriverà!!!

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I lavori dell’asilo avanzano

Pubblicato da francescoi su Dicembre 16, 2007

asilo nicolò asilo2

si alzano i muri!

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novità Scuola Saguila

Pubblicato da francescoi su Dicembre 3, 2007

la scuola di Saguila è ultimata!

scuola saguila4 scuola saguila1 scuola saguila3 scuola saguila2

una scugnizza a Safa

scuola saguila7 scuola saguila6 scuola saguila5

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