Era il mese di Novembre 2004 quando per la prima volta io e don Alessandro ci recammo a Bokopi per celebrare la messa.

Bokopi è uno splendido villaggio a 37 km dalla missione, il più lontano, da raggiungere in auto attraverso una ’strada’ in piena foresta, una foresta ancora vergine, bellissima. Il sole scompare coperto da una intensissima vegetazione che spesso invade il sentiero. Dovesse cadere la pioggia è meglio rinunciare al viaggio, perchè spesso cadono giganteschi alberi e le enormi buche coperte d’acqua possono giocare cattivi scherzi. Purtroppo, pur sapendolo, qualche volta ci siamo caduti dentro, ed è soltanto grazie a l’esperienza ed alla forza dei nostri accompagnatori che ne siamo usciti.

Ma questo accade in rare occasioni durante la stagione secca, quando violenti, rari, temporali scaricano enormi quantità d’acqua.
Durante la stagione delle piogge bisogna proprio rinunciare all’auto e preferire un bellissimo viaggio in piroga di quasi tre ore. Bellissimo, ma anche faticoso perche i riflessi del sole sull’acqua ti scottano ben bene. E poi la piroga non è molto comoda…Ma bisogna andare, le persone ci attendono.

Quando arrivammo la primavolta ci fermammo a contemplare questo bellissimo insieme di piccole case di fango o mattoni d’argilla cotti al sole, disteso, quasi a riposare, sulla sponda della Lobaye dove in continuazione i bambini sguazzano, giocano o si esercitano al pesca, e dove spesso le mamme scendono per lavare i più piccoli e i vestiti della famiglia.

Bokopi, un tempo, era un centro frequentatissimo dai turisti perchè lì si vedevano e si potevano catturare le più belle farfalle del Centrafrica…ora Bokopi è dimenticato,difficile da raggiungere.
La foresta di Bokopi è la casa di centinaia di pigmei, i più esperti ed abili cacciatori e pescatori. I pigmei però sono anche sfruttatissimi dai bantù, razza dominante.

Proprio a causa del difficile accesso, per lungo tempo, la comunità cristiana cattolica di Bokopi è stata un po’ dimenticata e costretta a ridursi ad un piccolo gruppo di fedeli (un centinaio) per la mancanza di sacerdoti, celebrazione della messa e dei sacramenti, una fragile formazione dei responsabili e dei catechisti.
Quando abbiamo terminato la nuova cappella molte persone ci hanno chiesto cosa dovessero fare per rientrare nella comunità. E credo che la disgrazia si sia trasformata in profezia allor quando, dopo la nostra prima visita, la vecchia, decrepita cappella di pali, di foglie di palma è caduta.

Qualcuno forse avrebbe potuto dire che portiamo iella…Oggi vediamo chiaro.
Non è stato facile costruire la nuova cappella di sette metri per quindici. Il problema più grande è stato il trasporto del materiale, ma ce se n’è aggiunto un secondo: la scarsa partecipazione iniziale delle persone alla raccolta della sabbia, della ghiaia il trasporto dell’acqua. Avremmo potuto accellerare pagando qualcuno che lo facesse ma come spesso vi abbiamo detto, vogliamo che la popolazione smetta l’abito del mendicante e prenda fiducia nelle proprie possibilità, accresca un senso di appertenenza alla comunità, smetta un po’ di piangersi addosso. Abbiamo dovuto tener duro, e spesso interrompere i lavori, ma ora la comunità di Bokopi ha la sua piccola ‘Casa’ per fare famiglia.

L’abbiamo inaugurata da poco più di un mese con la presenza del vescovo ed è stata una magnifica festa.

Ora bisognerà costruirci l’anima, e cioè la comunione delle persone perchè diventi ancora più bella del gioiellino in piena foresta che oggi ammiriamo.
Il nostro e il GRAZIE della gente di Bokopi va soprattutto al Coro Polifonico di Sant’Agnese in Roma che ha donato 5.000€ frutto della loro attività concertistica. Il contributo ha sostenuto la quasi totalità dell’opera che è costata 7.490 €.
E’ un progetto concluso ma al tempo stasso un progetto che ha aperto un nuovo cammino alla vita di questa piccola comunità. Sandro
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VEDI LA CARRELLATA DI FOTO!!
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I CONTI:
FranchiCentrafr. Euro Voce di spesa
2.189.000,00 3.337,0937 Acquisto materiale di costruzione ferro e cemento
655.330,00 999,0396 Acquisto legname
171.600,00 261,6013 Trasporto da Bangui
10.000,00 15,2448 Autista
55.500,00 84,6088 Alimenti operai
4.925,00 7,5081 Petrolio
9.675,00 14,7494 Trasporti materiale a Bokopi
10.000,00 15,2448 Alimenti operai
6.000,00 9,1469 Alimenti operai
6.000,00 9,1469 trasporto piroga 12/6/05
500,00 0,7622 chiodi ( 60 n* 6/80 n* 5)
350,00 0,5336 Petrolio
10.000,00 15,2448 Alimenti operai
4.000,00 6,0979 Piroga trasporto 24 pezzi per tetto
87.000,00 132,6300 10 sacchi di cemento
2.925,00 4,4591 Trasporto materiali
10.000,00 15,2448 Alimenti operai
1.500,00 2,2867 Viaggio SaintCyr a Bokopi
12.000,00 18,2938 Trasporto legno 12/7
10.000,00 15,2448 alimenti operai
42.880,00 65,3698 calce
285.000,00 434,4777 30 sacchi di cemento
20.000,00 30,4897 Gasolio
5.000,00 7,6224 Alimenti operai
70.000,00 106,7138 croce altare
28.500,00 43,4478 operai
49.000,00 74,6997 trasporto
6.000,00 9,1469 trasporto
237.500,00 362,0648 sacchi cemento
160.000,00 243,9173 paga operai
6.000,00 9,1469 Piroga
320.000,00 487,8346 pittura
120.000,00 182,9380 paga operai
150.000,00 228,6725 banchi
150.000,00 228,6725 porte
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TOTALI:
4.906.185 CFA = 7.479,39 EURO