16 gennaio 2007 – meningite
Pubblicato da missionesafa su Gennaio 16, 2007
Ancora un ulteriore problema affligge la nostra popolazione: la meningite
In due settimane sono morti cinque bambini. Le polveri della stagione secca, i fuochi dei campi che le alimentano aiutano la diffusione della malattia. Non piove da circa tre mesi.
I piccoli, i più martoriati e certamente i più abbandonati. A volte sembra che anche per le loro famiglie tutto ciò sia soltanto fatalità, stregoneria.
Sono spesso loro a pagare il prezzo più alto di una situazione che molti non vogliono cambiare.
Loro, i più piccoli, pagano il prezzo delle ribellioni, degli interessi privati, della malgovernanza, delle alleanze ‘mafiose’.
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Per circa due mesi abbiamo temuto un nuovo colpo di stato causato da una ribellione organizzatasi nel nord-est del paese, sostenuta dai sudanesi, respinta dalle forze governative con l’aiuto dei francesi e dei loro aerei che hanno bombardato diversi villaggi ed hanno costretto alla fuga molte persone. Ora sembra tornata la calma, di più: le parti si siedono al tavolo della pace, e tutto è dimenticato come se niente fosse successo. Ma intanto gli aiuti bisogna pagarli, e le ricchezze del paese, gli aiuti economici dove vanno a finire? Trecento milioni di € offerti dal fondo monetario mondiale dove sono nascosti, o dirottati? Dovevano servire alla costruzione di strade, scuole, servizi…Forse il presidente li sta investendo nello sfruttamento dell’uranio in alleanza con russi e cinesi nell’est del paese?!
Grazie a Dio è tornata la calma, ma chi paga la pace? Meglio chi paga la tranquillità?
Il ministero della salute ha quasi raddoppiato il costo delle medicine. Così i poveri le comprano al mercato, dai mussulmani a basso costo, ma medicine non sono, o sono scadute, o vengono acquistate senza una minima istruzione all’uso e le cure non sono efficaci. Ed ognuno allora cerca di salvare il proprio, di mettere a frutto la loro posizione sociale: il maestro sfrutta l’alunno, il sindaco organizza megafeste per raccogliere denaro, si abbattono palme per fare dell’alcool, e viene meno l’olio…Quando si sceglie di stare dalla parte dei più deboli spesso si è incapaci di misurare anche i minimi successi. Ma ci sono. Crediamoci!