Uomo
Voi che vivete in case di fango
Mangiate per sopravvivere
Camminate chilometri per andare a scuola
E scrivete sulle lavagnette perché la carta costa
Giudicate se questo è un uomo
Che è spesso a dieta
Perché ha troppo da mangiare
Che la mattina sciopera per avere 10 euro in più al mese
E la sera paga in nero il suo collaboratore domestico
Che con una mano dà i suoi spiccioli al terzo mondo
E con l’altra lo sfrutta, lo arma e lo fa morire con un raffreddore
Che dice sempre che il mondo deve cambiare
Ma non pensa mai a cambiare qualcosa della sua vita
Che inneggia alla pace nel mondo
Ma non sa perdonare un amico per un torto subito
Giudicatelo voi
Perché se è vero che verremo giudicati dall’amore
È di fronte ai vostri occhi che urlano giustizia
Che questo essere non sa più
Se può essere ancora chiamato uomo.
Francesco I.